trapunta-2014_008_01

Un caldo Natale

E’ passato molto tempo dall’ultimo post, ma sono stata letteralmente assorbita dalla preparazione dei regali di Natale perchè quest’anno mi ero ripromessa di fare trapunte per tutti, gli amici, si intende! Le potete vedere nell’archivio: quest’anno ho privilegiato il tessuto batik sia per le infinite sfumature di colore che per l’effetto che si ottiene anche con una composizione semplice e casuale come quella dei quadrati.

Per Sara e Michele, la mia futura nuora e mio figlio, ho invece optato per semplici tovagliette e un runner, tutti sull’azzurro perchè Sara ha una cucina con le piastrelle di quel colore: ho realizzato anche una serie di mug rug: sono specie di sottotazze della misura cm. 25 x 25.

I miei regali sono piaciuti, ma anch’io ne ho ricevuti di graditissimi. il grembiule  che vedete sotto, un abbonamento ad una rivista di patchwork, un set di piatti per formaggi francesi ( che mi piacciono moltissimo!) un buono sostanzioso per l’acquisto di stoffe e un sacco di stoffe stupende per le quali ho già predisposto progetti che mi elettrizzano: sono di nuovo pronta per rimettermi al lavoro.

tovaglietta-021 tovaglietta-019_01


scatole-2014

Un regalo meraviglioso

Mia cognata mi ha regalato due scatole dipinte da lei e dedicate al patchwork. In una ho messo i piedini speciali e nell’altra le figure avanzate dai libri  di stoffa e che possono essere riutilizzate.

Disposte sul mobile che mi ha regalato mio marito stanno benissimo.


trapunta-2014_003_03

Trapunta nuova per una vecchia amica

Una vecchia amica ha bisogno di essere “tirata su di morale” e anche di non dimenticarsi di me: insomma, ha bisogno di una trapunta allegra sia al dritto che al rovescio.
Una dedica mi sembra necessaria.

 

trapunta-2014_003_05trapunta-2014_003_04trapunta-2014_003_02

copertina-per-quaderni_01_1

Quaderni per la scuola e non solo

Le scuole sono cominciate da qualche giorno ed io ricordo benissimo come consola avere qualcosa di nuovo e di bello per cominciare un nuovo anno scolastico. Così ho realizzato alcuni intrecci per decorare la copertina di un quaderno con i ganci e li ho fatti nel colore che preferisco: il rosso. Il risultato mi sembra buono.

 

copertina-per-quaderni_01_3copertina-per-quaderni_01_2

il-libro-di-gaia_06

Libri vecchi, libri nuovi

In questo periodo mi è capitato di rifare vecchi libri per nuovi bambini.
In realtà nel cucito creativo non c’è mai niente di ripetitivo: ho pensato perciò di rendere più “giocabili” i libri, permettendo perciò ai bambini o ai genitori di staccare alcune figure per utilizzarle magari per inventare una nuova storia o una nuova ninna nanna.

 

il-libro-di-gaia_01 ninne-nanne_01ninne-nanne_14 ninne-nanne_11 ninne-nanne_09 ninne-nanne_02

Nota: le figure realizzano il gioco del Memory perciò sono realizzate 2 volte. La domenica si può giocare nel lettone!

Memory

La foto di questo pile non è nuova, anzi. Pietro, che si vede mentre gioca, ormai va alla scuola primaria ed è diventato grande. Ho voluto riprendere questo lavoro perchè l’idea di una coperta matrimoniale che sia anche un gioco per le domeniche nel lettone mi è sempre piaciuta e va riproposta per qualche nonna laboriosa.


trapunta-Il-giardino-della-nonna_7

Il giardino della nonna

In uno dei miei primi post avevo parlato del nuovo progetto per realizzare la trapunta ” il giardino della nonna” che è formata da esagoni disposti a formare dei fiori. Il procedimento è lunghissimo, e non solo perchè è comunque da cucire a mano: si tratta di ritagliare su carta ogni esagono (più di 1000), di ritagliare su stoffa gli esagoni che comprendano il margine di cucitura (per fortuna c’è una apposita macchinetta), di puntare con gli spilli la sagoma di carta alla stoffa, di imbastire il margine di cucitura alla sagoma di carta e infine di cucire tra loro 7 esagoni a formare un fiore, altri 12 a formare il secondo giro della corolla e infine di legare tutti i fiori con un giro di esagoni che può essere verde o bianco o del colore che si vuole.
Alla fine però il risultato può non piacere, come è successo a me.
Così, ma solo perchè forse non sono normale, ho disfato punto per punto tutto il lavoro fino alla fase iniziale del primo giro di petali e ora sto provando a rimontare il tutto con fiori più piccoli e in modo da realizzare più un mazzo di fiori che un giardino: perciò alcuni fiori si vedranno solo in parte e altri saranno formati da un solo esagono. In evidenza vi mostro la prima realizzazione che non mi piaceva e sotto l’abbozzo del nuovo progetto. Alla fine comunque ne farò un tappeto per il tavolo del giardino.

trapunta-Il-giardino-della-nonna_8

trapunta-2014_010_01

Ferragosto

Per ferragosto è ormai consuetudine fare un pranzo in giardino (tempo permettendo) con le mie cognate e le loro famiglie. Dovete sapere che anche loro sono appassionate di patchwork, pittura su legno, lavorazione del ferro e tutto ciò che riguarda la manualità e la creatività. Perciò mi sono data da fare e, per quanto si stia poco in casa, metterò però sui miei divani due nuove trapunte. Era giusto l’alibi che mi serviva per fare ciò che più mi piace.

trapunta-2014_009trapunta-2014_010_02

libro-plastificato-01_03

Libri plastificati

E’ vero che i libri di stoffa si possono lavare tranquillamente anche in lavatrice, ma quando un bambino mangia la pappa è meglio dargli qualcosa che sia davvero a prova di macchia: così ho provato a far fotocopiare e plastificare un paio di libri e il risultato mi è piaciuto molto per sua praticità: questa versione dei libri può fare anche i bagni di mare e le sabbiature, visto che siamo in tempo di vacanze!

libro-plastificato-01_01libro-plastificato-02_02libro-plastificato-02_01libro-plastificato-01_02

cuscino-01_01

Corso per imparare l’uso creativo dei piedini

Con le amiche del gruppo di cucito (prima o poi dovremo darci un nome) sono stata a Mantova presso un negozio di persone simpaticissime per seguire un corso sull’uso creativo dei piedini della Bernina.
Abbiamo realizzato un cuscino e quello che vedete è il mio. Abbiamo usato il piedino arricciatore e plisettatore, quello per applicare i fili decorativi e quello per fare le nervature, infine quello per mettere un cordolo che mi sarà utilissimo anche nella rilegatura dei miei libri.
Erano piedini che già avevo acquistato e che non avevo mai avuto occasione di usare, ma da oggi i miei orizzonti si sono allargati: non si finisce mai di imparare ed è bellissimo!
Alla fine mi sono innamorata del piedino n.7 che permette di realizzare riccioli come nel tessuto di spugna: non l’ho ancora usato, ma ho in programma di realizzare prati verdi, pecorine morbide o anche nuvole e cespuglietti.
Nei prossimi libri sarà un delirio di esperimenti!

cuscino-01_05cuscino-01_04cuscino-01_03cuscino-01_02